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Vítězslav Hálek

Sights and history · 11 febbraio 2024 · 2 min di lettura

Vítězslav Hálek

Vítězslav Hálek (nato il 5 aprile 1835 a Dolínek, nei pressi di Mělník, e morto l'8 ottobre 1874 a Praga) è stato un poeta, scrittore, drammaturgo e giornalista ceco.

Vivere

Hálek, insieme a Jan Neruda, Jakub Arbes, Adolf Heyduk e Rudolf Mayer, fu uno dei rappresentanti dei cosiddetti Májovci, con i quali ebbe inizio una nuova era della letteratura ceca e di cui fu il portavoce. Scriveva già poesie quando frequentava il liceo a Praga. Dopo la laurea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Carlo IV di Praga, si dedicò esclusivamente alla letteratura e al giornalismo. Il fulcro della sua opera era la poesia lirica. Le sue raccolte Canti serali (Večerní písně) e Nella natura (V přírodě) sono tra i capisaldi della poesia boema del XIX secolo.

Particolarmente realistiche erano le sue storie e i suoi romanzi brevi, incentrati su temi praghesi e storie di paese, così come la sua attività giornalistica. In qualità di redattore del quotidiano nazionale (Národní listy), scrisse centinaia di articoli politici e letterari, recensioni teatrali e resoconti di viaggio. Collaborò all’Almanacco del Primo Maggio (maggio 1858) e curò i propri annuari. Hálek fu co-direttore delle riviste Květy e Lumír.

Fu membro attivo del Gruppo di Discussione Artistica (Umělecká beseda), fulcro della vita culturale e sociale del suo tempo. Dopo la sua morte, il gruppo dei Májovci si sciolse e le nuove generazioni dei Ruchovci e dei Lumírovci assunsero un ruolo di primo piano.

Majovci

I Májovci erano un gruppo di scrittori che promossero il fiorire della letteratura ceca dopo il 1848. Il nome deriva dalla poesia Máj di Karel Hynek Mácha. Nel 1858 fu pubblicato il primo almanacco, al quale parteciparono Vítězslav Hálek, Jan Neruda, Adolf Heyduk, Rudolf Mayer, Karolina Světlá, Jakub Arbes, Karel Sabina, Josef Václav Frič e Gustav Pfleger-Moravský. Dopo la morte di Hálek nel 1874, il gruppo si sciolse. In seguito, la scena letteraria fu dominata dai gruppi rivali dei Ruchovci e dei Lumírovci.

Il programma dei Májovci si basava sull’eredità di Macha e sul suo romanticismo rivoluzionario e aprì la strada al realismo. Si batterono per la democrazia e promossero la cittadinanza globale. Secondo le idee dei Májovci, la letteratura doveva occuparsi anche di questioni sociali quali il rapporto con il progresso tecnico, la condizione delle donne e la responsabilità sociale dell’individuo. Altri obiettivi erano quelli di elevare la letteratura boema a un livello paragonabile a quello delle altre letterature europee e, in particolare, di pubblicare opere.

​Opere di Vítězslav Hálek

  • Canti di primavera (Večerní písně). Poesie. 1859
  • The Carter (Převozník). Tedesco da?. Furche-Verlag 1964
  • Gli eredi della Montagna Bianca. Inno. Musica 1872: Antonín Dvořák
  • Nella natura (V přírodě). Poesie. 1872-1874
  • Fiabe del nostro villaggio (Pohádky z naší vesnice). 1874

Monumento
Un monumento in onore di Vítězslav Hálek si trova di fronte al municipio della Città Nuova, in Piazza Carlo, nella Città Nuova di Praga. Nel suo paese natale, Dolínek, vicino a Mělník, si trovano un obelisco e la sua tomba, anch’essa adornata da una lapide commemorativa.

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